Akarui

Opera digitale in realtà aumentata, che ricostruisce un frammento di realtà andato perduto.

Fabrice de Nola, 2013/2014, Akarui. AR e stampa digitale su PVC, cm 90 x 300.

Akarui (明るい luminoso) è un’immagine interamente digitale, sia nella sua composizione che nella sua realizzazione come oggetto materiale.

L’opera fa riferimento ad un frammento di realtà ricostruito a partire dai dati riguardanti una scena apparsa per qualche mese su Street View, la cui immagine oggi non è più disponibile per ragioni probabilmente riconducibili alla nuova legge sul segreto di stato giapponese.

Il quadro mostra – in un mosaico di pixel in realtà aumentata (AR) – un anziano addetto al traffico, ripreso nel giugno 2013 dalle fotocamere di Google Japan, a poche centinaia di metri dall’ingresso principale della centrale nucleare Fukushima Daiichi.
Attualmente, a seconda del dispositivo da cui si tenta di accedere al luogo di questa scena su Street View, l’immagine non è raggiungibile o può presentarsi tutta nera, come un luogo buio in cui ci si ritrova quasi senza punti di riferimento.

Nel quadro, la figura dell’uomo in AR contiene due articoli di Fabrice de Nola (1, 2) con l’immagine originale di Street View e il collegamento al luogo in cui l’immagine è stata ripresa.

Nel quadro, il buio dell’immagine, con il suo vuoto d’informazione, è rappresentato da un testo apparentemente insignificante, tratto dal codice sorgente della pagina web relativa all’immagine in questione.
Il bianco dello sfondo è stato scelto in riferimento al contesto “radioso” in cui si svolge la scena, luogo del grave incidente nucleare di Fukushima, iniziato l’11 marzo 2011.

Attraverso la ricostruzione simbolica di un’immagine documentaria che oggi non è più accessibile al pubblico, e la cui diffusione forse potrebbe essere considerata illegale in Giappone, l’opera si concentra dunque su una particolare descrizione ufficiale della realtà, facilmente riconducibile ai modi con cui la realtà stessa viene in molte occasioni deliberatamente mistificata.

Akarui è un’opera inedita che fa parte di Backyard World, un progetto di Fabrice de Nola sulla crisi nucleare di Fukushima, presentato per la prima volta nel luglio 2011 al Museo Riso con l’installazione The Mirror. Nella mostra Mirage Flickering, l’opera è esposta nella navata della Cappella dell’Incoronazione.

IMMAGINI E SCHEDA TECNICA

Akarui, scheda tecnica.



Tranne dove diversamente indicato, il contenuto di questa pagina è distribuito con Licenza CC-BY-NC-SA 4.0

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Informazioni su Mirage

Mirage è un progetto di Fabrice de Nola e Salvo Cuccia, realizzato in collaborazione con il Riso, Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, ed esposto dal 28 febbraio al 25 aprile 2014 a Palermo, Cappella dell'Incoronazione e Museo Riso.
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